Più che un semplice pilota di aereo

Quando sei un pilota di linea sei il più delle volte visto da due punti di vista totalmente differenti: da un lato la tua professione è considerata affascinante e avventurosa, da un altro lato sei considerato una sorta di “autista di autobus dei cieli”.

Lasciamo da una parte il fascino di questa professione e vediamo cosa vuol dire sul serio essere pilota di linea, partendo dall’importanza della formazione: chi sceglie di prendere la licenza ATPL deve affrontare un percorso di studio molto serio e approfondito, perché l’aspetto più importante del pilotare un aereo è sicuramente quello di farlo in sicurezza. D’altra parte un pilota di aereo non si limita semplicemente a portare in cielo aereo, bagagli e passeggeri, ma fa anche molto molto altro.

Sicuramente un pilota è colui che gestisce e controlla la traiettoria dell’aereo tramite i comandi di volo, ma è anche colui che compila moduli, conosce nel particolare la tecnologia e gli impianti di un aereo, si occupa dei passeggeri e del suo equipaggio.

Vediamo allora insieme queste e molte altre funzioni che un pilota di linea ricopre durante il suo lavoro.

Pilota navigatore

Le moderne tecnologie di bordo hanno permesso ai piloti di linea di svolgere il loro compito senza la necessità di un navigatore in carne e ossa al proprio fianco.

Oggigiorno ogni pilota deve essere in grado di pilotare un aereo e contemporaneamente pianificare la rotta, controllare il meteo durante il volo, programmare e monitorare i sistemi di navigazione a bordo dell’aereo e sapere come intervenire in caso di loro malfunzionamento.

Ingegnere pilota

Come il ruolo di navigatore, anche questa professione è oggi rivestita dal pilota. A partire dagli anni ’80, lo sviluppo di circuiti integrati potenti e di piccole dimensioni, il progresso dei computer e della tecnologia digitale hanno reso superflua la presenza di ingegneri di volo sugli aerei di linea e persino sui moderni aerei militari.

Sugli aerei di oggi sensori e computer monitorano e regolano automaticamente i sistemi.

Negli aerei di linea moderni in caso di malfunzionamento, anomalia o emergenza, il problema viene visualizzato su un pannello digitale in modo che il pilota possa applicare le procedure previste per la risoluzione del problema: nonostante l’automazione, i piloti hanno ancora bisogno di una conoscenza approfondita dei sistemi aeronautici per essere in grado di affrontare i problemi che possono verificarsi e in alcuni casi di pensare anche “fuori dagli schemi”.

Tecnico informatico

L’aviazione moderna prevede sempre meno persone nella cabina di pilotaggio e più tecnologia a bordo. Ma tutta questa tecnologia, molto più adatta del pilota per svolgere compiti routinari con precisione, deve essere programmata e monitorata ed è qui che entra in gioco l’essere umano. I piloti oggi devono conoscere una varietà di sistemi informatici per far volare l’aereo, navigare e comunicare. Anche quando si imposta il “pilota automatico”, bisogna sapere come farlo: un pilota non smette mai di studiare per stare al passo delle tecnologie sempre più all’avanguardia degli aerei.

Metereologo

Sai come identificare un cumulonembo? Un pilota sa farlo, perché saper leggere il meteo previene molti problemi in volo. Fin dal decollo, un pilota deve sapere se è ad esempio il caso di fare un rifornimento extra perché nella città di destinazione sono previsti temporali e sarà necessario restare in volo per un tempo superiore a quello solitamente previsto. La meteorologia è una parte fondamentale dello studio per la licenza da pilota di linea.

Responsabile delle comunicazioni

Un pilota ha sempre a che fare con molte persone: i membri dell’equipaggio, il personale di terra, il personale del controllo del traffico aereo e i passeggeri per nominarne solo alcuni. Un pilota deve essere in grado di comunicare bene, non solo con il controllo del traffico aereo (dunque attraverso la radio di bordo), ma anche a livello interpersonale.

Un pilota vola nella sua vita con tanti equipaggi diversi e deve essere in grado di stabilire facilmente con loro un buon rapporto. Così anche con il resto delle persone con cui viene a contatto, passeggeri compresi.

Responsabile del servizio clienti

La preoccupazione principale di un pilota è sempre la sicurezza del volo, ma è anche orgoglioso di garantire ai propri passeggeri il miglior servizio possibile. Spiegare un problema tecnico che ha causato un ritardo, far sapere loro quali sono le condizioni meteorologiche a destinazione o anche segnalare l’opportunità di vedere un monumento o una città dall’alto: tutto ciò può aggiungere un valore in più all’esperienza di un passeggero in volo.

Responsabile dell’equipaggio

Oltre a essere responsabile per i passeggeri, un comandante ha la responsabilità finale per tutto l’equipaggio a bordo. Comprendere le esigenze di tutti, i limiti dei tempi di volo di ciascuno, la necessità di riposare e le problematiche che possono intervenire durante una normale giornata di lavoro. A volte lo staff ha anche bisogno di supporto a livello personale.

Per non parlare dei casi più estremi di emergenza, dove è fondamentale saper far lavoro di squadra.

Per usare una sola parola, il pilota deve essere un buon leader, una persona insomma che tutti abbiano il piacere di seguire

Amministratore

Oggi i piloti di linea hanno sempre meno a che fare con carte e fogli da compilare, ma soltanto perché questi sono stati sostituiti dal digitale: un pilota deve assicurarsi di avere tutta la documentazione di volo corretta e pertinente e che tutti i report richiesti siano stati compilati adeguatamente e presentati in modo tempestivo.

In conclusione, pilotare un aereo è un lavoro meraviglioso, ma di certo un pilota non sarà mai “solo un pilota”!