Alla scoperta delle nuvole

Se voli, non puoi non conoscere le nuvole: il cielo è come un enorme libro per il pilota e le nuvole come le stelle danno indicazioni fondamentali per il volo.

È dunque importante che i piloti abbiano una buona conoscenza della meteorologia e delle condizioni meteorologiche che devono affrontare prima e durante un volo: che ne dite allora di scoprire con noi qualcosa in più? Saranno solo piccole nozioni, per un approfondimento c’è la nostra Academy 😉

Le nubi sono classificate in base alla loro altitudine e alla loro estensione; abbiamo dunque tre tipologie: le nuvole alte, le nuvole medie e le nuvole basse, che hanno un’estensione orizzontale. Abbiamo poi le nuvole ad estensione verticale, che si sviluppano appunto in altezza. Sono inoltre distinguibili in base alla loro stratificazione e se sono disposte in file o gruppi.

Impariamo a distinguere le principali tipologie divise per altitudine.

 

Nuvole alte

 

Le nuvole alte sono nuvole con una base sopra i 20.000 piedi. Ci sono tre importanti nuvole alte a cui prestare attenzione: i cirri, che hanno una struttura sottile; i cirrocumuli, che hanno uno strato granulare sottile costituito da piccoli pezzi di nuvola; i cirrostrati che hanno una copertura uniforme e sottile.

Queste nuvole variano di spessore, essendo costituite da diversi strati sottili, e lasciano visibile il sole.

 

Nuvole medie

 

Questo insieme di nuvole ha invece una base sopra i 6.500 piedi. Sviluppandosi negli strati centrali dell’atmosfera, le nubi sono molto più luminose e meno frammentate nell’aspetto. Ci sono due importanti nuvole medie: gli altocumuli, che sono nuvole molto vicine fra loro dall’aspetto ondulato e fibroso; gli altostrati che sono costituiti da un sottile strato uniforme di nuvole.

Queste nubi di livello intermedio tendono a muoversi più lentamente rispetto alle nuvole di livello inferiore.

 

Nuvola di basso livello

 

Le nubi basse, che hanno la base inferiore a circa 6.500 piedi, sono di maggior interesse per i piloti e i controllori a causa dell’impatto sul volo di un aereo, in particolare per quanto riguarda scarsa visibilità e le turbolenze. Abbiamo dunque: gli stratocumuli che hanno uno strato fatto di cumuli relativamente piccoli di nuvole; gli strati, che sono costituiti da una nube uniforme, i cumuli che sono una massa di nuvole simili alla panna montata e i cumulinembi, che si sviluppano verticalmente e portano solitamente temporali.

Conoscere la differenza tra i tipi di nuvole è molto importante quando si parla di aviazione. Una ricerca più approfondita sui tipi di nuvole rafforzerà le tue conoscenze meteorologiche e ti aiuterà a diventare un pilota migliore.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia consapevole. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi