Diventare pilota
Requisiti e idoneità
Sì. È possibile iniziare anche provenendo da un altro percorso professionale, purché siano rispettati i requisiti medici e formativi.
Sì. Il percorso può essere organizzato in modo flessibile per conciliare studio universitario o attività lavorativa.
Non esistono limiti rigidi generali. L’idoneità viene valutata durante la visita medica aeronautica.
No. La formazione segue la normativa EASA, valida in tutti i Paesi dell’Unione Europea e riconosciuta a livello internazionale.
Non è previsto un esame di matematica o fisica, ma il percorso ATPL richiede buone capacità logico-matematiche. Il test di ingresso valuta queste competenze.
Sì. È possibile ripetere il test dopo un periodo di preparazione aggiuntiva.
- È richiesto per il percorso professionale ATPL.
- Non è previsto per il PPL.
No. Il percorso fornisce tutte le basi teoriche richieste, anche a chi non proviene da scuole aeronautiche.
- 16 anni → primo volo solista
- 17 anni → rilascio conseguimento PPL
- 18 anni → CPL e percorso professionale
Per i minorenni è necessaria l’autorizzazione dei genitori.
Sì. L’inglese è la lingua ufficiale dell’aviazione internazionale ed è utilizzato nelle comunicazioni radio e nelle procedure operative. È richiesta una buona base linguistica.
Sì. Nella maggior parte dei casi è compatibile con l’idoneità medica, entro i limiti previsti dalla normativa europea EASA.
È la certificazione obbligatoria prevista dalla normativa EASA che attesta l’idoneità psicofisica del pilota.
Viene rilasciata da un AME (Aero Medical Examiner) e varia in:
- Classe 1 → piloti professionisti
- Classe 2 → piloti privati
Per iniziare un percorso professionale verso l’ATPL sono richiesti:
- Diploma di scuola superiore
- Idoneità medica aeronautica di Classe 1
- Superamento del test di ingresso
Per il PPL (Private Pilot Licence) è sufficiente la Classe 2.
Non è richiesta esperienza di volo precedente.