I droni (o più correttamente APR, cioè “aeromobile a pilotaggio remoto”) hanno il potenziale per rivoluzionare nel futuro molti aspetti della nostra vita di tutti i giorni, ma ad oggi il campo che più sta ottenendo dei risultati grazie a questa tecnologia è sicuramente quello della fotogrammetria aerea.

Queste piccole macchine volanti hanno reso la mappatura di qualsiasi area o oggetto una questione di pochi minuti o ore, invece dei giorni o delle settimane che prima erano assolutamente necessarie. Inoltre, i droni sono indubbiamente strumenti più accessibili degli aerei, senza dover rinunciare ad un alto livello di accuratezza.

Che cosa è la fotogrammetria con i droni?

La fotogrammetria aerea con SAPR (dove l’acronimo SAPR sta per “Sistema aeromobile a pilotaggio remoto” che include anche i relativi componenti necessari per il controllo e comando) è dunque la scienza di fare misurazioni grazie alle fotografie ottenute da droni col supporto di sistemi GPS. Il risultato è in genere un’immagine fotografica, una mappa, un disegno o un modello 3D che possono rappresentare edifici, terreni o città intere. Praticamente la fotogrammetria aerea è realizzata montando differenti sensori (camere ottiche, termocamere, sensori multispettrali, ecc.) di dimensioni ridotte sui droni.

Nella fotogrammetria, la precisione è sempre relativa all’accuratezza posizionale, che è dal grado con cui le informazioni sulla mappa, create dai dati acquisiti, corrispondono al mondo reale. La fotocamera del drone può infatti rilevare fotografando sia in posizione nadiriale cioè puntata dall’alto verso il basso sia puntata orizzontalmente o in obliquo di 45°.

Le applicazioni pratiche della fotogrammetria con droni

L’uso dei droni nella fotogrammetria aerea permette di avere risultati a volte persino superiori in termini di definizione rispetto alle rilevazioni ottenute con aerei o elicotteri. Per questo motivo le applicazioni pratiche sono molte:

  • mappatura e cartografia;
  • pianificazione e gestione forestale;
  • progettazione di modelli dell’inquinamento o di inondazione;
  • pianificazione urbana e dei trasporti;
  • gestione della fascia costiera;
  • esplorazione e scoperta di petrolio e gas;
  • esplorazione e misurazione volumetrica di cave;

 

I droni permettono di effettuare rilevazioni in modo economico e facile, ma utilizzarli ad un livello professionale qual è appunto la fotogrammetria aerea richiede preparazione e soprattutto la conformità alle normative ENAC riguardo al pilotaggio remoto. Noi di Professional Aviation ti diamo la possibilità di accedere a corsi professionali e certificati per conseguire la licenza per pilotare i droni secondo la nuova normativa ENAC e ti aiutiamo a convertire la tua certificazione, qualora tu ne sia già in possesso, secondo le nuove disposizioni.

La fotogrammetria con droni può aprire in futuro molte opportunità professionali che fino ad oggi erano difficilmente accessibili per via degli strumenti e del know how necessario.

Se pensi che pilotare un drone non sia soltanto un passatempo ma che al contrario possa rivelarsi un’importante opportunità per il tuo futuro professionale, contattaci subito per conoscere i nostri corsi.