Riceviamo quotidianamente numerose richieste di informazioni riguardo la normativa per diventare pilota di drone. Pubblichiamo di seguito alcune risposte a domande ricorrenti che ci vengono fatte dai nostri clienti. Vi invitiamo a darci un’occhiata e comunque non esitate a contattarci per avere qualsiasi tipo di chiarimento.

 

Per chi c’è l’obbligo di avere l’attestato di pilota di drone? 

È obbligatorio per chiunque intenda utilizzare un drone di peso superiore a 300 g con cui intenda svolgere “operazioni specializzate”.

 

Cosa sono le operazioni specializzate?

Sono tutte quelle operazioni che prevedono l’effettuazione di un servizio, non importa se a titolo oneroso o meno, come riprese video, foto, sorveglianza del territorio o di impianti, monitoraggio ambientale, impieghi agricoli, fotogrammetria, pubblicità, addestramento.

 

Se uso il drone per fare video e foto da caricare sul miei profili social, devo avere l’attestato?

Certo, tali operazioni si configurano come operazioni specializzate in quanto producono un servizio che è la foto o il video. Il fatto che non sia per conto terzi e che non sia remunerato non fa differenza.

 

Cosa sono le operazioni specializzate non critiche e in cosa si distinguono da quelle critiche?

Le non critiche sono tutte le operazioni specializzate che non prevedono il sorvolo di aree congestionate, assembramenti di persone, agglomerati urbani, infrastrutture sensibili o, in alternativa, che prevedono l’utilizzo di un drone di peso (compreso tutto ciò che vi è attaccato) inferiore a 2 Kg. In tutti gli altri casi si parla di operazioni specializzate critiche.

 

Cosa serve avere per svolgere operazioni non critiche?

basta essere in possesso dell’attestato di pilota APR.

 

Cosa serve per svolgere le operazioni critiche?

Occorre essere in possesso dell’attestato di pilota APR, aver svolto un minimo di 36 missioni, per almeno 6 ore di volo, in operazioni non critiche, aver svolto uno specifico corso di abilitazione e aver superato il relativo esame teorico/pratico.

 

Se utilizzo il drone in un campo di aeromodellismo devo avere l’attestato di pilota di drone?

No, in questo caso l’utilizzo si configura come aeromodellistico.

 

Se il mio drone pesa meno di 300 gr devo avere l’attestato di pilota di drone?

No, i droni al di sotto dei 300 gr sono considerati aeromodelli.

 

Se il mio drone pesa più di 300 gr ma meno di 2 Kg e volo su luoghi abitati o assembramenti di persone devo avere l’abilitazione alle operazioni critiche?

No, per i droni al di sotto dei 2 Kg, che non hanno caratteristiche di offensività, le operazioni si considerano sempre non critiche. E’ tuttavia richiesto il possesso dell’attestato di pilota di drone.

 

Come è strutturato il corso per il conseguimento dell’attestato di pilota di drone?

Il corso si compone da una parte teorica di 16 ore di teoria e di una parte pratica di 30 missioni di volo da 10 minuti. La teoria la facciamo in due giornate (sabato e domenica dalle 9:00 alle 18:00). Il calendario prevede un corso teorico al mese. Per info sulle date disponibili potete contattare la segreteria. La parte pratica viene invece svolta individualmente da ogni allievo prenotando le lezioni con la nostra segreteria.

 

Chi è già in possesso dell’attestato VDS o di una licenza di volo deve fare ugualmente il corso?

Si, tuttavia la normativa gli concede un credito addestrativo e quindi il corso teorico sarà solo di 8 ore invece che 16. Per la pratica invece non ci sono crediti e dovranno essere comunque fatte tutte e 30 le missioni di volo.

 

Quanto ci vuole per fare le 30 missioni di volo?

Occorrono due giorni e mezzo che l’allievo prenoterà con la nostra segreteria.

 

Posso usare il mio drone per fare la parte pratica del corso?

No, la normativa prevede che le lezioni di volo devono essere fatte con il drone della scuola.

 

Posso fare il corso presso una scuola non certificata da ENAC e poi fare l’esame con un esaminatore certificato?

No, tutto il percorso addestrativo deve essere fatto presso una scuola autorizzata da ENAC.

 

Se ho fatto il corso teorico secondo la vecchia normativa presso un centro autorizzato, cosa devo fare per ottenere l’attestato di pilota di drone?

Dovrai fare solo il corso pratico di 30 missioni di volo e l’esame pratico.

 

Quanto dura l’attestato di pilota di drone?

5 anni, al termine dei quali, per rinnovarlo, bisognerà fare un check in volo con un esaminatore autorizzato.

 

Che droni utilizzate per l’addestramento?

La nostra flotta è composta da droni della Yuneec in quanto siamo un loro centro di addestramento ufficiale. Abbiamo dei Typhoon Q500 quadricotteri, con cui facciamo addestramento per la categoria Very Light (sotto i 4 Kg) e dei Tornado H920 esacotteri per la categoria Light (da 4 a 25 Kg).

 

Come è strutturato l’esame di fine corso?

Si divide in un esame teorico con domande a risposta multipla e un esame in volo con un nostro esaminatore

 

Una volta superato l’esame chi rilascia l’attestato?

Lo rilasciamo e stampiamo direttamente noi, non ci sarà bisogno di passare tramite ENAC.

 

Per poter volare, una volta ottenuto l’attestato, che altri documenti mi servono?

Serve il certificato medico LAPL.

 

Dove si possono fare le visite mediche?

Ci sono diversi medici (AME) autorizzati a rilasciare il certificato medico. Sul sito dell’ENAC è possibile trovare tutti i medici autorizzati. Il medico più vicino a noi, riceve a Bologna e a Sasso Marconi e per prenotare potete chiamare lo 051-841301 e dire che dovete fare una visita medica per il pilotaggio dei droni.

 

E per assicurare il drone?

Potete chiamare il nostro broker Francesco Cagnazzo 335-475051, vi potrà fare un preventivo per assicurare il vostro drone.

 

A cosa vado incontro se piloto un drone e non ho l’attestato?

Le sanzioni sono molto pesanti, si va da multe molto salate fino, in molti casi, alla reclusione. Il 30 Aprile 2015 il Ministero dell’Interno ha emanato un “Prontuario delle infrazioni” che è stato distribuito a tutti i comandi delle Forze dell’ordine e che elenca tutte le infrazioni e le relative sanzioni.